I Methodika si possono definire un intreccio di idee divenute per caso o
per destino un gruppo.
Le idee iniziali risalgono alla fine degli anni novanta, quando un giovane
neo chitarrista Antonio incoraggia i propri amici compaesani
a studiare uno strumento musicale, per poi formare un gruppo di forte aspirazione.
Tra questi c'è Marco che all'epoca è un aspirante batterista.
Intanto, a pochi chilometri, va avanti con i suoi studi musicali il futuro
cantautore Giak d'ispirazioni sconosciute anche alla famosa C.I.A.
Sette anni dopo Antonio conosce Giak, e affrontando temi musicali gli propone
di formare una band insieme a Marco, il suo amico d'infanzia.
Precisamente nel luglio 2007, i tre temerari s'incontrano mettendo a
tavolino lo studio applicato nel passato sui propri strumenti
(intanto Marco e' passato al basso).
Arrangiano intanto un garage di fortuna a casa di Giak che diventerà la loro stanza per le prove.
Dopo diverse schitarrate acustiche elaborano le prime canzoni come
“Sara' Bellissimo” e “Romanzo”.
A fine settembre Pier Giorgio Bragaglia
entrerà nella band per intraprendere insieme il percorso musicale del gruppo.
Pier resterà con il gruppo fino a giugno 2008 abbandonandolo poi per
motivi personali (sarà sua l'idea del nome Methodika dopo alcune visioni mistiche).
I quattro iniziano così un percorso lungo 9 mesi sforgiando più di una decina
di canzoni registrate in seguito sul computer di Giak, l'unico di loro dotato di
buone conoscenze informatiche.
Nell’ottobre 2008 aiutati dall'amico Emanuele alla batteria,
i Methodika finalmente esordiscono dal vivo alla stazione di Roseto in
una manifestazione di beneficenza.
Con la nascita di questo sito i Methodika compiono un passo avanti nel
proprio cammino musicale.
Gianluca Locicero
Sono nato nel 1984, e cresciuto a Roseto degli Abruzzi,
una piccola città sulla costa adriatica.
Il mio primo rapporto con il mondo della musica è avvenuto a 6 anni
grazie alla mia maestra di pianoforte.
Non sono mai stato troppo costante nella vita,
dopo 4 anni infatti decido di lasciare pianoforte e solo
nell’estate del 2001 convinco mio padre a comprarmi
e insegnarmi le basi per suonare chitarra.
E’ stato amore a prima vista, dal quel giorno non l’ho più lasciata,
sotto il sole, sotto la pioggia e nei posti più impensati era
sempre lì a fianco a me, diventando ben presto la mia migliore amica.
Strimpellavo tutto quello che ascoltavo, punk, rock, musica italiana,
tutto, e tra spartiti letti e canzoni stonate passavo giorni e giorni,
sempre fianco a fianco con il magico Lory.
La mia vita cambia quando conosco Max, un uomo che tutt’ora per me è
un mistero e che non ho più visto, ma con le sue poche parole mi ha insegnato
a guardare il mondo da un’altra prospettiva.
Ho così iniziato a scrivere canzoni sulla realtà che ci circonda,
cercando di guardare non solo quello che mi passava sotto il naso,
ma anche quello che era più nascosto e più importante.
Grazie agli arrangiamenti di Tony e Marcolino siamo riusciti a
completare le canzoni e metterle nel disco e in questo sito, dando
la possibilità a tutti quelli a noi lontani di ascoltarle,
naturalmente gratis!
Antonio Bidetta
Nasco ad Atri il 25 maggio 1984 e vivo a Montepagano,
un piccolo paese a 6 km da Roseto degli Abruzzi.
Contrariamente a ciò che dicono tutti gli artisti (o presunti tali)
la “sacra fiamma” dell’arte non avviene in me da bimbo, ma alla “veneranda”
età di 14 anni.
Compro infatti dapprima la chitarra classica per poi passare all’elettrica
e a 16 anni decido di prendere la cosa più seriamente grazie alle
lezioni dal maestro Gianluca Di Mattia, virtuoso delle 6 corde.
Mentre suonavo con la band “Samiria” nel 2006 e scrivevo le musiche per
“Gli sbandati" di Teramo (associazione culturale-teatrale) le mie conoscenze
musicali aumentavano, imparavo da autodidatta l’uso delle tastiere e del basso.
Un anno dopo la conclusione della fase “samiria” fondo con l’aiuto di
Gianluca e Marco i Methodika.
Marco Quaranta
Sono nato a Pescara nel caldo settembre del 1986 per poi crescere nel
paesino di Montepagano, dove la fantasia secondo me si sviluppa con qualche
passo in più, perche la mente rimane libera in
mancanza di svaghi gia predefiniti.
Mi sono avvicinato al mondo della musica dopo le scuole medie insieme a molti miei
coetanei, scoprendo in me un mancato talento nel suonare il filicorno,
ma un debole per la batteria inziando così la sua pratica.
Dalle elementari ad oggi sono stato influenzato da diversi generi musicali
dall' hard rock fino all'affascinante jazz,
fino a che mio padre non mi ha regalato un basso che è diventato la mia nuova passione superando quella per la batteria.
Scoprii in me divertimento e carica nell'udire l'elegante e
prorompente suono che c'è in lui, diventando così il mio strumento ufficiale.
Nel settembre 2007 grazie a Antony e Giak si avvera uno dei miei sogni remoti, quello di
formare un gruppo musicale, i Methodika.
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Live - Stazione Roseto degli Abruzzi 11-10-08 image #1 image #2 image #3 image #4 image #5
"RIDE"
L’album è stato registrato in 7 mesi e contiene i nostri 12 migliori
pezzi suonati in un anno intero di prove.
Il nome “Ride” pronunciato “raid” nasce quasi come uno scherzo,
è infatti il nome di un piatto della batteria di cui nel cd il suono
è quasi assordante (causa microfono unico), ma è anche il nome del
famoso scaccia zanzare (siamo anche noi degli scaccia zanzare?) e se
pronunciato all’italiana è sinonimo di felicità.
Il lavoro di registrazione è stato lungo e difficile, abbiamo infatti dovuto affrontare
molti problemi ma alla fine possiamo dirci soddisfatti del lavoro ottenuto.
Potete ascoltare, oppure scaricare liberamente, il nostro cd cliccando
sul titolo di ogni brano.
Aspettiamo i vostri commenti, le vostre recensioni e le vostre critiche
(sempre ben accette) sul nostro indirizzo mail.
E affogo quando tu
non sei qui con me
e affogo quando
tu non parli di te
e affogo per ogni
litigio che c'è
e affogo quando
te la prendi con me
e affogo per la
violenza dentro di noi
quando dici che parti
e non so se ritornerai
Sarà bellissimo
ogni istante con te
sarà bellissimo
ti sento come un perchè
perchè non sai mai
con te come andrà
perche la vita non
è scontata con te
E affogo quando
ti chiudi in te stessa
e affogo aspettando
il tempo che passa
e affogo per il grigiore
che è a volte in noi
e affogo per il
torpore di attimi miei
e affogo per la
violenza dentro di noi
perchè so che mi ami
ma non lo ammetti mai
Sarà bellissimo
ogni istante con te
sarà bellissimo
ti sento come un perchè
perchè come ti vidi
io mi innamorai
e tu sorridi
e questo gia lo sai
Sarà bellissimo
ogni istante con te
sarà bellissimo
ti sento come un perchè
perchè non sai mai
con te come andrà
perche la vita non
è scontata con te
perchè come ti vidi
io mi innamorai
e tu sorridi
e questo gia lo sai
Con gli occhi avanti e la testa giù
io cammino sempre più in su
per arrivare dove il mondo finisce
e dove sparisci tu
Sembra che non lo raggiungo più
il posto magico dove tu
parli, gridi e racconti
ma non ne sai di più
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
Cerco un uomo che più di te
sa parlarmi di cosa c'è
di cosa provo, di cosa trovo
e di cosa perdo se non ci provo
Non lo trovo, ci riprovo
non c'è nessuno che sa dirmi perchè
non si trova, non mi trovo
così mi sono fottuto da solo
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
Apro gli occhi e tu
tu non ci sei più
ma se li chiudo so
che ti ritroverò
e nemmeno sai
quanto male fa
non saper se vuoi vedermi
Vivo come chi
non aspetta niente
e guarda gli altri
e sembra indifferente
le luci di natale
promettono allegria
anche a chi non
ne ha più addosso
Voglio viverti qui
e vorrei parlarti ancora
Dire tutto quel che
non ti ho detto
fare tutto quel che
non ho fatto mai
ma è troppo tardi oramai
dare tutto quel che
tu mi hai chiesto
e non fare più quello
che ti ho fatto io
ma è troppo tardi oramai
Vorrei riaprire il cuore
ma c'è solo rumore
un cieco e sordo dolore
che non fa respirare
e non sai come mi sento
come un motore spento
fermo sulla strada
Voglio viverti qui
e vorrei parlarti ancora
Dire tutto quel che
non ti ho detto
fare tutto quel che
non ho fatto mai
ma è troppo tardi oramai
dare tutto quel che
tu mi hai chiesto
e non fare più ciò
che ti ho fatto io
ma è troppo tardi oramai
Dammi tutto ciò che
tieni dentro
dammi un sorriso
e torneremo dove sai
ma tu te ne vai
dammi tutto ciò che
tieni stretto
dammi ancora un'altra
carica di affetto
e non te ne andare
Dire tutto quel che
non ti ho detto
fare tutto quel che
non ho fatto mai
ma è troppo tardi oramai
dare tutto quel che
tu mi hai chiesto
e non fare più quello
che ti ho fatto io
ma è troppo tardi oramai
Guardo il mondo con
la testa in giù
mi sembra giusto
provare anche così
ma chi sa perchè
mi piace anche di più
così io resto giù
e vedo tutto di più
Guardo il giorno
come fosse notte
vedo notte in quasi
tutti gli sguardi
dov'è la gravità
mi sa che non ci sta
così io resto giù
e non ritorno la su
Non è difficile
non è impossibile
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è
non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente
e tutto troverà
Guardo gli altri
ma non sembrano
soddisfatti irritati
ma non so
ma chi sa perchè
non si accontentano
perciò io resto giù
e non ritorno lassù
Non è difficile
non è impossibile
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è
non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente
e tutto troverà
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è
non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente
e tutto troverà
Stai con me onda del mare
stai con me tuffo nel cuore
stai con me amore d'amare
stai con me
Stai con me frutto d'inverno
stai con me schizzo d'eterno
stai con me mio dolce inferno
stai con me
Stai con me mio buon umore
stai con me ore ed ore
stai con me o senza me
E mi innamorerò sai di te
e ti innamorerò io di me
e non mi importa se tu
non ci sarai
perchè respiro con te
perchè io sogno di te
Stai con me pioggia sul viso
stai con me sorriso di stelle
stai con me pelle di paradiso
stai con me
Stai con me mio buon umore
stai con me ore ed ore
stai con me o senza me
E mi innamorerò sai di te
e ti innamorerò io di me
e non mi importa se tu
non ci sarai
perchè respiro con te
perchè io sogno di te
E mi innamorerò sai di te
e ti innamorerò io di me
Non so cosa è la realtà
so che non si trova qua
e non posso più restare
in questo mondo a cantare
A sentirsi dir cazzate
a veder solo menate
e vado via con due puttane
in un bosco a scopare
Sento che non è così
quello che vorrei da qui
ma qualcosa di più vero,
originale e sincero
Mi serve del coraggio
in un mondo così
come uno scarafaggio
che sta meglio di così
Io, vorrei stare in un romanzo
per trovare il coraggio
di cambiare la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
scritto da un poeta pazzo
a cui importi la mia vita
Voglio alzarmi da qua giù
perchè non ne posso più
ed andare dove il vento
soffia e strilla e lottare
Lottare e non mollare
perchè è questo quel che vale
in un mondo dove chi non ruba
e non mena non può stare
Sento che non è così
quello che vorrei da qui
ma qualcosa di più vero,
originale e sincero
Mi serve del coraggio
in un mondo così
come uno scarafaggio
che sta meglio di così
Io, vorrei stare in un romanzo
per trovare il coraggio
di cambiare la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
scritto da un poeta pazzo
a cui importi la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
Io, vorrei cantare in un romanzo
Questa è la mia vita
e la sento sempre viva
voglio far quel che mi pare
e sentirmi anche un po' male
mi piacerebbe anche volare,
ma non più atterrare
sdraiarmi sui binari,
senza farmi schiacciare
e allora via da me,
o allora via con me
Questa è la mia vita,
è una pesca che sta in cima
in un albero appassito
che mi vorrebbe via
neanche il vento ne la pioggia
mi faranno cader giù
perché io sono un pirata,
che non si stanca più
e allora via da me,
o allora via con me
No, non voglio più sentire
quel che urli tu
non voglio fare quello
che vuoi tu
e allora via, via da me
Questa è la mia vita,
senza freni mai in salita
scendo giù dalla collina,
come fossi una pallina
se c'è una curva stretta,
io la faccio molto in fretta
così non ci penso più più,
e la vita è sempre in su
e allora via da me,
o allora via con me
No, non voglio più sentire
quel che urli tu
non voglio fare quello
che vuoi tu
e allora via, via da me
via da me
via da me
via da me
Sposa rosa nel deserto
pioggia a cielo aperto
che scende su di me
sul mio passato
e su tutto quel che è stato
Sposa posa il tuo sguardo
osa senza trucchi
sono specchi gli occhi tuoi
che riflettono un possibile futuro
Sposa è un giorno come un altro
ma è un altro giorno in più
accanto a te
Perchè l'amore è fatto così
è un bel mistero
più grande della morte
perchè l'amore è fatto così
rincorreresti mai la buona sorte
Sposa cosa devo fare
per poterti stupire
per far si che nel tuo cuore
possa nascere la tua idea di me
Sposa è un giorno come un altro
ma è un altro giorno in più
per vedere te
Perchè l'amore è fatto così
è un bel mistero
più grande della morte
perchè l'amore è fatto così
rincorreresti mai la buona sorte
Perchè l'amore è fatto così
è un bel mistero
più grande della morte
perchè l'amore è fatto così
rincorreresti mai la buona sorte
Cerco di uscire da questo boom
di idee fasulle di
gente che non c'è più
cerco un'icona da venerare
e mi ritrovo in piedi
a pregare Gesù
Cerco la via della libertà
mi guardo in giro
e mi trovo in camera
cerco una donna che si spogli
quando la guardo e
le dico fuori da qui
quando la guardo e
le dico fuori da qui
E mi ritrovo in un bar
con birra soda e del crack
a ricordare che
almeno il rock ci sta
Cerco una nave per affondare
per non nuotare
in una vasca comunale
cerco parole da buttar giù
e mi ritrovo nel
mio cesso a pensarci su
Cerco un bel libro dal leggere
ma poi mi accorgo che il
playboy di febbraio non ho
cerco un amico con cui parlare
ma poi lo guardo e
gli dico fuori da qui
E mi ritrovo in un bar
con birra soda e del crack
a ricordare che
almeno il rock ci sta
Parlami e dimmi
che non partirai
io sono qui per dirti
che ti seguirò
la stazione fa da sfondo
al nostro addio
la nostra storia va a fondo
rischiando l'oblio,
e parlami e dimmi
che cosa sarà,
l'esistenza dopo che
ci sarà la partenza
ma stanotte
nella la città degli angeli,
dove gli angeli da un po'
che ormai non ci sono più
ma questa notte,
io resto negli angoli
e l'unico angolo di cielo
in questa resti tu
Io non so davvero che sarà
se prima o poi ritornerà
questa stagione di vita
e gli occhi tuoi,
o calerà il sipario
su di noi
Ti parlo tu e mi dici
che non sparirai,
mi dici che e mi rassicuri che
ce la farai,
la tua valigia pesa meno
della tua assenza
tu mi farai da compagnia
quando te ne andrai
C'è un treno che sta arrivando
in velocità
E' un bacio che
lentamente si sta spenendo
ma stanotte
nella la città degli angeli,
il mio angelo è partito
e purtroppo non tornerà
ma stanotte,
io resto negli angoli
e l'unico angolo di cielo
in questa resti tu
Io non so davvero che sarà
se prima o poi ritornerà
questa stagione di vita
e gli occhi tuoi,
o calerà il sipario
su di noi
Io non so davvero che sarà
se prima o poi ritornerà
questa stagione di vita
e gli occhi tuoi,
o calerà il sipario
su di noi
Tu vivi alla giornata
al domani non pensi mai
tu vivi la giornata
e come farlo tu lo sai
Il futuro è un lato oscuro
e tu a muso duro lo butti giù
Tu vivi dentro al branco
non te ne separi mai
sei forte non mostri i fianchi
punti deboli non ne hai
è la legge del più forte
e tu ti sente forte come non mai
Le ore accelerate
in serate consumate
dove tutto è già vissuto
dove tutto è già finito
e non ti diverti più
e la noia non va giù
ma scappare non si può
mostrarsi deboli
proprio no
Tu vivi nella notte
e col sole dormirai
il sesso a tinte fosche
non ti importa chi sarà
una donna t'ha deluso
l'amore t'ha disilluso
come non mai
Le ore accelerate
in serate consumate
dove tutto è già vissuto
dove tutto è già finito
e non ti diverti più
e la noia non va giù
ma scappare non si può
mostrarsi deboli
prorpio no
L'alba è tornata
e a casa tornerai
ma passare quella porta
non vorresti farlo mai
Non piangere mai,
nella vita non sai mai
se ti svegli non lo sai,
se un profumo sentirai
quello che c'è attorno a te
quello che non sai cos'è
anche lui come te, non sa dov'è
non guardare troppo in là,
se il domani ci sarà
quel che pensi non saprai,
quando sbagli capirai
se quel che credi sia vero,
se quello che credi sia falso
se quel che tu vedi nero,
invece è bianco
Tutto è quello che non è,
niente è quel che c'è
tutti sanno e nessun sa,
che la realtà non è qua
Tutti vengono via e vanno,
tutti non sanno più di un cazzo
tutti fanno e nessun fa
e la realtà non si troverà
Guarda il cielo com'è buio,
non è certo un posto chiuso
apri la tua porta e scappa,
se il coraggio non ti manca
corri via non ti girare,
l'importante è non tornare
alza gli occhi e guarda su,
la realtà non è qua giù
Tutto è quello che non è,
niente è quel che c'è
tutti sanno e nessun sa,
che la realtà non è qua
tutti vengono via e vanno,
tutti non sanno più di un cazzo
tutti fanno e nessun fa
e la realtà non si troverà
e il mondo non mi avrà
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